{"id":57,"date":"2023-10-05T19:32:44","date_gmt":"2023-10-05T19:32:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.croceverdemele.it\/?page_id=57"},"modified":"2023-10-05T19:32:44","modified_gmt":"2023-10-05T19:32:44","slug":"formazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.croceverdemele.it\/?page_id=57","title":{"rendered":"Formazione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad oggi la formazione in Anpas \u00e8 percepita e vissuta come un percorso in grado di coinvolgere tutti i livelli del movimento: nazionale, regionale, associativo.<br>La visione formativa, avviata in modo strutturale nel 2012, ha visto in questi anni un moltiplicarsi di orizzonti mantenendo solidi alcuni elementi di base:<br>\u2022 la formazione \u00e8 un percorso partecipato;<br>\u2022 come le altre attivit\u00e0 e servizi di pubblica assistenza \u00e8 caratterizzata da una forte dimensione etica;<br>\u2022 la formazione tra pari e collaborativa \u00e8 l\u2019approccio metodologico pi\u00f9 adeguato per diffondere e costruire conoscenza e alimentare la crescita culturale dei volontari;<br>\u2022 le attivit\u00e0 riconoscono \u2013 prima di ogni altra cosa \u2013 il valore in termini di conoscenze e competenze dei partecipanti alla formazione, rispettandoli e valorizzandoli;<br>\u2022 scopo ultimo della formazione \u00e8 rendere capace il partecipante di svolgere in modo consapevole, preparato e autonomo il ruolo per cui \u00e8 stato formato, nel rispetto di tutte le componenti del movimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I formatori Anpas, oltre a possedere la sensibilit\u00e0 culturale, pedagogico\/metodologica, la padronanza delle tecniche di base per facilitare l\u2019apprendimento dei singoli e dei gruppi e la produzione di lavori condivisi, dovrebbero avere delle caratteristiche \u201cevolute\u201d, sommate a quelle di base sintetizzabili come segue:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1. sapere<\/strong><br>\u2022 conoscere i ruoli del movimento, gli snodi, le possibili sinergie;<br>\u2022 padroneggiare in modo versatile e contestualizzato metodi e tecniche;<br>\u2022 essere consapevoli e saper gestire il proprio \u201cbenessere\u201d come elemento positivo per s\u00e9 e per l\u2019esito del progetto cui si collabora;<br>\u2022 definire obiettivi intermedi e finali, specialmente nei progetti di ampio respiro, che non riguardino solo gli aspetti di apprendimento, ma si inseriscano nelle azioni del movimento;<br>\u2022 utilizzare strumenti digitali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2. saper fare<\/strong><br>\u2022 saper agire i diversi ruoli;<br>\u2022 padroneggiare tutti i momenti della progettazione e dello svolgimento della formazione;<br>\u2022 contestualizzare spazi e tempi (esercizio di equilibrio e flessibilit\u00e0 tra programma e contesto);<br>\u2022 scrivere, come condizione per dare senso, trasparenza e condivisione ad una storia;<br>\u2022 svolgere accuratamente un\u2019autovalutazione e attivit\u00e0 di supervisione tra pari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3. saper essere<\/strong><br>\u2022 vivere consapevolmente la propria motivazione: legata alle aspettative, al valore riconosciuto all\u2019attivit\u00e0, alla possibilit\u00e0 di raggiungere gli obiettivi fissati;<br>\u2022 essere consapevoli del proprio ruolo, esercitarlo in modo autentico sia in aula sia in altri contesti e luoghi;<br>\u2022 essere sensibili a talenti e limiti, propri ed altrui;<br>\u2022 praticare cura e attenzione al benessere degli altri e di se stessi;<br>\u2022 curare gli spazi e l\u2019organizzazione in termini funzionali, estetici, etici;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il settore formazione svolge, anche, una funzione di servizio trasversale agli altri settori, garantendo attivit\u00e0 di coordinamento e supporto di volta in volta concordate con i diversi responsabili, sulla base delle specificit\u00e0 del corso, degli obiettivi formativi, delle caratteristiche dei profili in ingresso e in uscita. L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 volta ad assicurare il corretto funzionamento del sistema, prima, durante e dopo e la coerenza con l\u2019approccio metodologico e la cornice di riferimento; nonch\u00e9, dove necessario, con la reportistica e rendicontazione necessaria per il finanziamento del corso.<br>I passaggi strutturati, per quanto riguarda questa fase, sono:<br>\u2022 la definizione dei profili in ingresso e in uscita;<br>\u2022 la costruzione dei Kit, sia ad utilizzo dei formatori di secondo livello, sia per l\u2019archiviazione dei materiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formazione \u00e8, nella narrazione dei volontari e formatori Anpas, \u00abun gruppo che si rimescola creando molteplici configurazioni e in cui gli obiettivi e le idee iniziali si perseguono rimodulandole nelle condizioni reali\u00bb. La formazione in Anpas \u00e8 forza, creativit\u00e0, futuro, apertura, viaggio, opportunit\u00e0, condivisione, crescita \u2026 \u00e8 ohana (famiglia nella cultura Hawaiana) un \u00abluogo socialmente abitato in cui nessuno dimentica nessuno, in cui nessuno viene abbandonato\u00bb. Ancora, la formazione \u00e8 il \u00abpotenziamento di nuove forze e la creazione di energia, la capacit\u00e0 di accogliere le contaminazioni generate dalla diversit\u00e0\u00bb. Il senso profondo della formazione nel volontariato di pubblica assistenza sta, secondo i volontari Formatori F2, nella \u00abscelta volontaria di condivisione culturale, sollecitazione di cambiamento e apertura di prospettive\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formazione \u00e8 il futuro, la capacit\u00e0 di guardare lontano nel tempo e nello spazio per dare continuit\u00e0 al movimento, con impegno e consapevolezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad oggi la formazione in Anpas \u00e8 percepita e vissuta come un percorso in grado di coinvolgere tutti i livelli del movimento: nazionale, regionale, associativo.La visione formativa, avviata in modo strutturale nel 2012, ha visto in questi anni un moltiplicarsi di orizzonti mantenendo solidi alcuni elementi di base:\u2022 la formazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"class_list":["post-57","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.croceverdemele.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/57","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.croceverdemele.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.croceverdemele.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.croceverdemele.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.croceverdemele.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.croceverdemele.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/57\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58,"href":"https:\/\/www.croceverdemele.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/57\/revisions\/58"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.croceverdemele.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}